Apri gli occhi e porta le mani alla fronte

Sinossi

Una vita normale: la famiglia, gli amici, il lavoro e i ricordi, i ricordi di un’adolescenza passata alla continua ricerca dell’adrenalina. Il protagonista di queste pagine è un uomo qualsiasi, uno dei tanti mariti e padri che popolano le periferie metropolitane del nostro Paese. Poi all’improvviso, senza un apparente motivazione, il buio cala su di lui, l’oscurità comincia ad avvolgere la sua esistenza, qualcosa che gli impedisce di vedere il futuro s’impadronisce di lui, una malattia subdola riesce a portargli via anche l’anima: la depressione. Si rifugia nel passato, in quella spensierata gioventù fatta di amici e avventure infinite che sembrano essere così attuali, così vicine da poter essere vissute come fossero il presente, ma questo non basta per evitare di essere trascinato sul fondo del baratro, trascinato a un passo dalla fine della sua stessa vita. Notti insonni e giornate interminabili passate senza più uno scopo. Non l’ha mai fatto prima, ma decide di chiedere aiuto e lo fa rivolgendosi a una psicoterapeuta specializzata in ipnosi. Inizia un lungo e doloroso percorso per riuscire ad affrontare un passato pesante, un passato di situazioni che la sua mente crede di aver superato e ormai risolto, ma il suo inconscio non è d’accordo, questi sono solo parcheggiati in attesa di essere un giorno rielaborati nella giusta maniera, affrontati sotto un’altra luce. L’ipnosi, questa speciale terapia gli aprirà ancor di più un mondo di affascinanti e a volte dolorosi ricordi. Quando è solo a camminare nel parco, basta un niente per riportare quest’uomo ammalato del “male dell’anima” a rivedere e rivivere gli anni della sua adolescenza. Un rumore, un profumo oppure una musica, riescono in un attimo a catapultarlo indietro nel tempo e a farglielo riassaporare, a fargli gustare ogni piccolo dettaglio vissuto nella sua giovinezza. Fortunatamente questa malattia, anche se resta pesante e difficile da affrontare, una volta sconfitta, fa un regalo enorme: rende persone nuove! Con coraggio, aiuto e pazienza, si guarisce, e allora tutto appare bello e luminoso come non lo è mai stato. Alla fine, è la stessa vita che si può considerare e va presa, come un’unica grande avventura da gustare in ogni suo singolo attimo. Con il giusto aiuto, forza e volontà, anche quella che sembrava essere la fine, può diventare un nuovo inizio.

Il mio primo lavoro. Scrivere queste pagine ha contribuito molto alla mia guarigione.  Un libro davvero particolare. Un autobiografia che, nonostante il tema trattato, in alcuni capitoli riesce anche a far sorridere, se non addirittura ridere il lettore. Tengo molto a quest’opera, è la mia vita raccontata senza filtri, senza paure, questo sono io: Sergio.

Per saperne di più su queste pagine, ti invito a visitare il mio blog. Per poter interagire e commentare, è sufficiente avere un account Google